Sono stati tra i protagonisti principali dell’edizione dello scorso giugno di Radici del Sud i vini a base di quell’uva suprema e difficile che è l’Aglianico, sia quelli espressione dei terroir del Vulture, in Basilicata, sia quelli provenienti da diverse aree della Campania. Oggi, sottolineando come sia stato premiato, e giustamente, dalla giuria degli esperti internazionali, voglio richiamare l’attenzione su un Aglianico campano, su un vino prodotto nella zona simbolo e principe dell’Aglianico prodotto in terra campana, l’area del Taurasi in Irpinia ovvero l'intero territorio amministrativo dei comuni di Taurasi, Bonito, Castelfranci, Castelvetere sul Calore, Fontanarosa, Lapio, Luogosano, e le Nocelle e Venticano, tutti in provincia di Avellino.







