I Vini di Radici

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Radici
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La Guida

La VI edizione di Radici – Festival dei Vitigni Autoctoni del Sud si è conclusa con crescente successo. In soli sei anni la qualità del lavoro realizzato dall'Associazione ProPapilla è riuscita a mettere a confronto e a stimolare un dibattito proficuo sul futuro della viti-vini coltura pugliese e di tutto il Sud di pregio, aiutando le istituzioni regionali e gli stessi produttori a tracciare linee strategiche di sviluppo sempre più definite. Insistere dal primo momento sul binomio: territori e produzioni, ha significato rispondere ad un'istanza di sensibilità basica: sostenere la consapevolezza che salvaguardare le produzioni tradizionali equivaleva a rafforzare il senso di appartenenza e il patrimonio culturale della nostra regione. Così, accendere i riflettori sulle produzioni di vini da vitigni tradizionali attraverso un Festival e tante iniziative collaterali ha creato occasioni di divulgazione, ha reso disponibili informazioni essenziali per gli enoturisti, ma anche per ristoratori, enotecari, compratori (buyers) e intermediari del mercato globale. “Radici Wines - Guide on Apulia wines for experts and wine lovers”, ovvero la Guida di Radici – Festival dei Vitigni Autoctoni del Sud, si è rivelata un tassello fondamentale di questo processo, una piccola bibbia che rende disponibili informazioni, quest'anno, su 143 produttori e 234 etichette di vini da vitigni tradizionali pugliesi e di tutto il Sud, secondo il giudizio di tecnici e di appassionati del buon bere, anche in lingua inglese. Questa terza edizione sarà più snella e più pratica nella consultazione perché le valutazioni di ciascun vino saranno riportate in un'unica scheda che raccoglierà le autorevoli recensioni scritte in condivisione da Betty Mezzina. La traduzione in lingua inglese è affidata all'attivissimo wine-food-travel-writer internazionale, Kyle Phillips che, fra l'altro, ha tradotto in inglese il famoso Artusi per la casa editrice Random House. Le batterie dei vini recensiti nella guida e in concorso nell'edizione 2011 del Festival Radici del Sud sono state le seguenti:

PUGLIA

- Vini Bianchi da vitigni autoctoni:

Gruppo 1 : Bombino;

Gruppo 2 : Fiano;

Gruppo 3: Minutolo;

- Gruppo Misto Vini Bianchi da vitigni autoctoni:

Verdeca, Malvasia Bianca, Malvasia di Candia, Greco, Moscato, Bianco d’ Alessano, Francavidda, Impigno, Pampanuto;

- Vini Rosati da vitigni autoctoni:

Bombino Nero, Malvasia Nera, Negroamaro, Nero di Troia, Primitivo, Montepulciano;

- Gruppo Misto Vini Rossi da vitigni autoctoni:

Malvasia nera, Susumaniello, Ottavianello, Montepulciano;

- Negroamaro;

- Nero di Troia;

- Primitivo;

BASILICATA

- Aglianico del Vulture.

CALABRIA

- Gaglioppo

CAMPANIA

- Falanghina

- Aglianico

- Taurasi

SICILIA

- Nero d'Avola

Ogni batteria ha avuto quattro vincitori: un primo e un secondo classificato in base al giudizio delle due giurie internazionali, dei tecnici e degli appassionati. Vincitori assoluti del concorso sono i dieci vini che hanno totalizzato il punteggio più alto. Sfogliate la Guida per scoprire le migliori etichette del 2011 e i giudizi loro riservati. Ora tocca a voi assaggiare e lasciarvi trasportare dalle emozioni e dalle storie che il vino di Puglia e del Sud saprà raccontarvi.


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